Lego city, costruiamo lo scenario.

Marcello per il suo compleanno ha ricevuto dai suoi amici il play-set Lego City – Avventure all’aria aperta.

Quando ha visto la scatola è stato particolarmente contento perché contiene moltissimi personaggi.

Dopo averli costruiti, mi ha chiesto di giocare con lui.

Beh, diciamolo, io non ho la voglia né la fantasia di fare interagire i personaggi. Per salvarmi dalla situazione ho proposto di allestire una scena dove inserirli, per poi sgattaiolare via allontanarmi discretamente una volta accesa in lui la fiamma del gioco.

Ho usato: forbici, cartoncini colorati, scotch e qualche sassolino.

Ecco il nostro capolavoro

Il mare è verdino dove l’acqua è bassa e blu dove è alta.

Il fatto che avessi finito il cartoncino chiaro non c’entra nulla, l’effetto è voluto, certo.

Il marrone è il terreno dove è piantata la tenda e il giallino è la sabbia.

Ho scattato delle foto di particolari

Per cena ci si cucina un bell’uovo al tegamino sul fornello da campeggio.

Poi tutti a dormire nella tenda.

Bisogna essere in forma per la gita in gommone.

I passatempi non mancano: c’è chi si fa i selfie con il bastone, chi fa foto, chi osserva con il binocolo, chi fa l’arrampicata e chi fa acrobazie con moto da cross.

Bellissima la famiglia con il bebè portato nel marsupio dal papà e la mamma con il biberon.

Insomma, in qualche modo me la sono cavata.

A presto!

La caccia al tesoro più divertente di sempre

La caccia al tesoro è una sorpresa che ho organizzato per Marcello, per farlo sentire amato in un periodo di cambiamento portato dalla nascita della sorellina. È un gioco di sicuro successo e, cosa più importante, molto veloce da preparare.

Oltre ad essere divertente, la caccia al tesoro si può considerare un gioco educativo, in quanto sviluppa l’attitudine a risolvere i problemi ed è un buona occasione per esercitare la lettura.

Sono stata ispirata dal set di costruzioni Lego Juniors, a tema Inseguimento della polizia di montagna, con cui avevamo giocato il giorno prima.

Il set è molto adatto allo svolgersi della storia perché comprende una stazione di polizia con cassaforte,  cella e manette, un agente di polizia che si lancia all’inseguimento del ladro con il suo elicottero  e un rapinatore che scappa con le banconote a bordo della sua quad bike.

Antefatto

Il ladro è scappato con il malloppo e l’ha nascosto in una zona remota della sala. Come farà l’agente di polizia a ritrovare la refurtiva?

Indizi

Ho ritagliato alla meno peggio una decina di foglietti da un foglio A4. In una casa con due bimbi la velocità è tutto e la precisione non è un valore!

Poi ho riportato un indizio per ogni foglietto.

Nel primo ho scritto

se vuoi trovare il bottino cerca una gamba del divano

A seguire

– cerca dentro l’ovetto

– cerca sotto la sedia bianca

– cerca tra i Barbapapà

– cerca nel cassetto dei tovaglioli

e così via

Nel biglietto finale ho scritto:

Sei vicino! Cerca nella sabbia cinetica e troverai il tesoro

Un consiglio è quello di scrivere un numero progressivo nel retro di ogni foglietto per avere un riferimento utile quando  si vanno a posizionare gli indizi o nel caso tuo figlio trovi per caso un foglietto quando non è ancora il momento (come è successo a me)!

Bene, i foglietti sono pronti. Non resta che posizionarli al posto giusto.

Inizia la Caccia!

Quando Marcello è tornato da scuola gli ho fatto trovare questo:

 

 

Gli ho spiegato che doveva cercare qualcosa attaccato alla gamba del divano. Lì ha trovato l’indizio cerca dentro l’ovetto.

Una volta capito il meccanismo del gioco si è lanciato alla ricerca del tesoro, finché, indizio dopo indizio, non ha trovato le banconote tra la sabbia cinetica.

Capirete come mi sono gonfiata  nel sentirlo esclamare tutto gasato: “Mamma, questo gioco è divertentissimo”!

Qualche soddisfazione ogni tanto fa bene.

Arrivederci alla prossima avventura!

 

 

Shopping correlato all’articolo