Dispenser per nastro adesivo realizzato con i Lego – Tutorial

L’esigenza di un dispenser per il nastro adesivo è sorta durante uno dei momenti creativi di Marcello.

Mentre lavorava ad un suo progetto l’ho sentito lamentarsi che non trovava mai l’inizio dello scotch.

Come prima soluzione abbiamo provato ad inserire uno stuzzicadenti alla base del rotolo, così che non dovesse ogni volta sollevare il nastro.

Però alla fine tra tirare il nastro, spostare lo stuzzicadenti e tagliare con le forbici, lo scotch si stropicciava tutto.

Decisamente avevamo bisogno di un dispenser per nastro adesivo, ma in casa non ne avevamo!

Ecco come l’abbiamo costruito con i mattoncini Lego e compatibili.

A proposito dei compatibili, abbiamo trovato una marca che non ha nulla da invidiare alla qualità dei Lego originali. Si tratta dei mattoncini della Tumama. Il kit contiene pezzi particolari a prezzi molto più contenuti e con colori diversi. La trovate qui.

Un’altra marca che abbiamo provato, di buona qualità è la Strictly Briks. Noi abbiamo preso diverse basi a prezzi bassi. Questi mattoncini, perfettamente compatibili con i Lego, danno anche la possibilità di costruire in ogni direzione, anche a testa in giù, come riferisce la descrizione. Li trovate qui.

Per costruire il nostro dispenser occorrono pezzi simili a quelli della foto sotto.

Si costruisce una struttura come quella nella foto sotto. Deve essere abbastanza larga da contenere il nastro adesivo e abbastanza alta da farlo rimanere sospeso.

Si infila il bastoncino nero in un foro centrale, si fa passare nello scotch e si fa uscire dal foro opposto.

Infine si ferma il bastoncino con i due bulloni.

E voilà, il nostro dispenser è pronto!

Spero che vi sia piaciuto. Ci vediamo alla prossima!

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Due giochi facili facili da far preparare al figlio grande mentre si addormenta la figlia piccola

Sempre che la piccola abbia il sonno profondo!

Queste due attività sono di una semplicità assoluta, eppure sono state utili per trascorrere dei momenti divertenti.

Possono essere allestite direttamente dal bambino e risultano quindi pratiche quando si deve badare ad un altro figlio più piccolo.

-Prima attività –

Basta ritagliare dei fogli colorati. Volendo si può dare una forma definita, ma non è necessaria perché si gioca con la fantasia. Ecco perché questa attività può essere direttamente preparata dal figlio grande, se sa già usare le forbici e il nastro adesivo.

Ogni pezzetto di carta è un elemento di un racconto. Es. il foglietto giallo è il sole, il grigio rappresenta le nuvole, il blu è il mare. Si attacca tutto con del nastro adesivo al muro dietro il letto, se vogliamo che venga raggiunto con dei salti, oppure dove c’è spazio.

Procedimento

– Ci si siede nella sedia più comoda con il cuscino di allattamento intorno alla vita e la piccola sopra.

– Si inizia a raccontare

“È mattina, c’è bel tempo” e il bimbo salta per toccare il giallo/sole.

“Andiamo in campeggio” e il bimbo tocca il rosa/auto

“Bisogna montare la tenda” e si preme il rosso/tenda

Poi piove e fa freddo (pigiare il grigio/nuvole e l’arancione/falò) e si torna a casa.

Si possono inventare tante avventure accendendo, come in un videogame, gli elementi della storia.

E mentre il fratellone si diverte, la piccola si addormenta.

Si spera!

– Seconda attività –

Anche questa è facilissima da preparare.

Occorrono due palloncini e del nastro carta.

Si fissa ad un muro un palloncino con il nastro carta.

Gli si lancia addosso l’altro palloncino per staccarlo dal muro. Finito.

Semplice, no? Ma divertente.

Si può rendere più divertente usando tanti palloncini, soprattutto i rimasugli delle feste che giacciono mezzi sgonfi sotto a un mobile, ma che non possono assolutamente essere buttati, senza incorrere nell’ ira funesta del legittimo proprietario (ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale).

Fondamentale è tenere a portata di bimbo uno sgabello e del nastro carta, così ci penserà lui a riattaccare il palloncino al muro, lasciandoti il tempo di cullare la piccola di casa.

E voi come fate a conciliare i tempi di gioco e di nanna dei vostri cuccioli? Fatemelo sapere nei commenti!

Alla prossima!

Il suono nascosto

Cercavo un’attività musicale da svolgere con Momo e un amico musicista, che lavora molto con i bambini,  mi ha dato questa brillante idea:

suono

occorre solo un carillon o, se non l’avete, un telefono cordless dotato di tasto cerca telefono, o qualsiasi altra fonte di suono. Ora caricate il carillon (o azionate il cerca telefono) e nascondetelo.

“Dove è nascosto il telefono?”. All’inizio Momo si è divertito un mondo a cercarlo, poi, come spesso accade, i ruoli si sono invertiti.

Con questo gioco i bambini allenano  l’orecchio a capire da dove provengono i suoni.

Uno scatolone prezioso

Soprattutto quando i bambini sono molto piccoli, non è necessario spendere un capitale per i loro giochi. Quando Momo aveva 10 mesi ho costruito questo giochino semplice, che lo ha tenuto occupato per parecchio tempo. Occorrente:

  • Uno scatolone di media grandezza
  • Nastro adesivo da imballaggio
  • Giochini da infilare

Scatolone

Praticare un foro rettangolare. Mettere del nastro adesivo largo colorato intorno al foro per rendere levigati i bordi. Disporre dei giochini da infilare nel foro. Fatto!

Imbucare

Lo scatolone, con cui Momo ha giocato praticamente ogni giorno,  è rimasto in sala per parecchi mesi, finché non ha subìto un incidente. Mio marito ci è caduto sopra!

L’attività di infilare permette ai bambini di allenare la coordinazione oculo-manuale e la motricità fine.