Imparare a leggere giocando

Circa un anno fa Momo aveva sviluppato una passione esplosiva per le lettere e la scrittura. Qui potete trovare alcune delle attività che gli proponevo per aiutarlo ad approfondire il suo interesse. Dopo un po’ l’attrattiva per le lettere è scemata e Momo è passato ad altro (Star Wars, dinosauri, Halloween…)

Questo disinteresse è durato fino all’estate scorsa quando, complice la spiaggia di Viserba, Momo ha iniziato a scrivere nella sabbia le parole che gli chiedevo senza suggerirgli le lettere. Complici anche i bambini più grandi che, vedendoci fare questo gioco, hanno iniziato a scrivere parole corte e a chiedere a Momo cosa avessero scritto. E così Momo sta imparando a leggere.

Qualche giorno fa stavo leggendo nel testo La scoperta del bambino di Maria Montessori, che il bambino legge i suoni che compongono una parola con la stessa lentezza con cui la scrive. Invece egli afferra il senso della parola quando è pronunciata velocemente e con i giusti accenti. E così è nata questa attività:

Ho scritto in alcune etichette nomi di oggetti presenti nella stanza

lettura01

Ho chiesto a Momo di leggere. Prima ho aspettato senza fretta che pronunciasse tutte le singole lettere. Poi gli ho detto: “Più veloce, più veloce!” E man mano che ripeteva più velocemente, si faceva chiara nella sua mente la parola intera e il suo significato.

Una volta capito il senso, Momo doveva attaccare l’etichetta all’oggetto presente nella stanza

Non sembra, ma è un pianeta circondato da meteoriti.
Non sembra, ma è un pianeta circondato da meteoriti

 

tavolo

 

cartavetrata

Questa attività è piaciuta molto a Momo e l’ha voluta ripetere più volte.