Una palestrina fai da te

Amelia da qualche giorno ha imparato ad alzarsi da sola e cerca sempre un appiglio per sollevarsi. Lo fa continuamente, come se rispondesse ad una spinta interiore.

All’inizio, per assecondarla le mettevo sopra il letto un gradino e per un po’ è stata veramente felicissima di sollevarsi da sola. Dopo un po’ mi sono resa conto che aveva bisogno di provare più altezze e soprattutto di sperimentarsi a terra. Così ho superato le mie ansie, che si sono rivelate immotivate, e le ho preparato una palestrina.

Questa semplicissima palestrina si è rivelata molto utile, perché per un bel po’ Amelia gioca da sola e io sono libera di fare altre cose.

Ho una casa abbastanza piccola, per cui ci dobbiamo adattare. Ecco come ho strutturato la palestrina.

– Il tappeto

Ho messo un tappeto a terra per proteggere Amelia dal freddo ma soprattutto perché i piedini scivolano sul pavimento di marmo. Ho messo ad Amelia i calzini antiscivolo nel caso volesse girovagare per la casa, visto che sta anche imparando a gattonare.

Per quanto riguarda il tappeto consiglio di sceglierne uno a pelo corto e con antiscivolo in modo che aderisca bene a terra. Inoltre è preferibile sceglierne uno monocromo, senza disegni. Questo sarà utile quando si vorranno fare delle attività sopra il tappeto perché il bambino si concentrerà più facilmente e non sarà confuso dalle immagini sottostanti.

Il tappeto che vedete nella foto l’ho acquistato all’ IKEA e ha immagini solo ai lati. Lo trovo perfetto e posso dirlo con cognizione di causa perché prima di questo avevo comprato un tappeto grande, ma plasticoso che non aderiva a terra e su cui non si poteva giocare perché cadeva tutto. Vi prego, non fate il mio errore! Il vecchio tappeto ora giace dietro un mobile in attesa di un’idea per renderlo utile.

Nel tappeto a volte metto un cestino dei tesori. Al momento contiene nastri di cotone, un succhiotto che non ha mai usato, un pupazzetto di stoffa, un anello per la dentizione, il coperchio di un barattolo e poco altro. Tra questi quello che in assoluto gradisce di più è il limone e il tappo di sughero, di quelli grandi da damigiana, che non entrano in bocca.

Cuscini

Amelia si muove e si solleva, ma ancora tentenna e cade. Così ho messo un cuscino per evitarle capocciate!

I pezzi grossi della palestrina sono i rialzi. Ci sono ben tre altezze con cui Amelia può cimentarsi!

Il gradino

Questo gradino è il pezzo più basso. Ad Amelia piace perché oltre a permetterle di sollevarsi, presenta anche dei gommini che solleticano il suo senso del tatto. Inoltre lo usa per produrre dei suoni sbattendoci quello che le capita a tiro. E volendo, capovolto, diventa un cestino dei tesori.

Al momento della foto non avevo ancora messo dei cuscini dietro il gradino, ma oggi Amelia è riuscita a scavalcarlo e ho dovuto provvedere. È incredibile come le abilità dei nostri bimbi progrediscano velocemente!

La scatola dei giochi

Per l’altezza media ho usato la scatola dove tengo i pezzi della pista di legno di Marcello.

Il divano

È il pezzo forte della palestrina. Quello più alto e quello dove si appoggiano oggetti interessanti da studiare/assaggiare.

 

Spero che questo articolo possa esservi utile. Se vi è piaciuto scrivete i vostri commenti qua sotto e fatemi sapere cosa ne pensate. A prestissimo!

 

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